Siamo, eppure siamo poco, ancora per poco, continuiamo ad essere poco.
Vomitiamo sensazioni senza mai renderci veramente

E da qui,partono le parole senza senso. La voglia di parlare e riempire spazi troppo vuoti, la fatica di credere,crescere,e ritrovarsi peggiori.
Recitando una parte,troppo apparente,credonsi presenti in un futuro troppe volte scontatamente privo di basi reali.
E’ basta fare le persone vere, basta credere e crescere ancora sperando di essere migliore.
Ci si rende ridicoli ogni giorno che passa,ogni minuto che si attende quell’attimo perfetto che troppe volte non arriva.
Oggi voglio essere reale,in una finzione che ci appartiene troppo, oggi voglio essere giù di morale,perché il sorriso che porto troppe volte mi pesa.
Oggi la giornata è andata male,o forse troppo bene,ancora devo definirlo.
Non lo so, non so nemmeno cosa scrivo,non so nemmeno, se può essere uno sfogo.
L’unica cosa certa,che la ruota gira,e non si fermerà certo per ascoltare i dubbi di una strana adolescente.
Che infondo ancora ci spera a trovare un punto di vista migliore.