Uh che meraviglia! E non si sa, le mogli? Fatte apposta per scoprire i difetti del marito. -Uno,nessuno e centomila -Luigi Pirandello

martedì 4 agosto 2009

Fuor che dubbi.

E sono momenti.
Sono quei momenti che infondo porterai con te,ma che farai in modo non risorgano mai,da dove li hai accuratamente nascosti.
Ieri guardavo due bambini che si tenevano per mano,invidiavo,la sensibilità,la purezza,l’innocenza, di quei due pargoli,che come scopo nella loro vita, hanno solo il gioco.
Per un momento mi sono sentita persa e folle di rabbia,verso quell’incoscienza e quelle teste libere dai pensieri che invece a me, fanno annegare giorno per giorno.
E vorrei tornare ancora un volta indietro. Se solo si potesse,se solo fosse consono.

Ma forse rivivere ogni particolare,mi farebbe solo del male,per certi versi mi ucciderebbe.
Ma io mi chiedo cosa a questo mondo non ti uccide? Miseriaccia,noi moriamo ogni giorno, per paura,per potere,per superbia. Eppure ritorniamo in vita il giorno dopo,per poi morire di nuovo!
Non è forse una contraddizione la nostra esistenza?
Ho bisogno di respirare,non mi starò soffermando troppo? O forse troppo poco?



Fatto sta,che il tempo non si ferma,fatto sta che oggi mi tocca morire,e domani rinascere di nuovo.
Al quanto non curante,del senso delle cose..

1 commento:

Ukiyo ha detto...

in fondo quando dicono che la morte è un passaggio della vità..è vero!
insomma..lo hai appena confermato tu,muoriamo ogni giorno,per situazione.sentimenti,parole,fraintendimenti,
muoriamo così,senza nemmeno rendercene conto..e giunto il momento della nostra materiale,rinasceremo ancora,affrontando altri gesti,altre usanze..altre costumi..non è la vita dell'animo in quanto creature di Dio a parer mio..ma anime in quanto creature di noi stesse..
Un ciclo continuo.
Ti voglio troppo bene tesoro mio!