Uh che meraviglia! E non si sa, le mogli? Fatte apposta per scoprire i difetti del marito. -Uno,nessuno e centomila -Luigi Pirandello

lunedì 10 agosto 2009

parole,sensazioni,immagini,pensieri in musica,capovolgo il mondo!

Sta notte ho fatto un sogno. Uno di quei sogni,che sanno di terra bagnata. Un sogno che ti da tutto,ma di cui il giorno dopo non ricordi niente. La mia vita continua a scorrere.
Ho l’impressione di percorrere un corridoio infinito da cui non riesco a divincolarmi da un po’.
Le stesse pareti,le stesse facce,le stesse azioni e disattenzioni,. rimescolate dentro un quotidianità banale. Mi divincolo fra state e paesaggi,che rivedo ogni giorno,e non riesco a respirare. Forse non sto bene dove sto,o forse il muro che ho tirato davanti cresce giorno per giorno e mi isola da tutto. Riesco a solo a pormi domande,senza avere mai risposte ben precise. E i luoghi,le amicizie,i sentimenti più forti o più deboli,le persone che non cambiano mai,ed io che invece mi rivoluzione giorno per giorno. La tentazione di crollare,di addormentarmi di non avere senso,ancor più di quanto già io non abbia mi pervade troppo spesso, mi uccide,mi disintegra,mi rende impercettibile a chiunque. E non ne capisco il motivo. Mi sento tanto un eremita ma al centro della terra.
Un ruscello in mezzo al deserto. Una piantina in mezzo ad immense querce.
Sono incapace,di velocizzare il tempo,incapace di godermi questi giorni vuoti.
Forse soltanto incapace.



Ed in mente,tutto questo.


Veniamo dalla terra del ghiaccio e della neve,
Del sole di mezzanotte dove sgorgano le fonti di acqua calda
Il Martello degli Dei guiderà le nostre navi
Verso nuove terre per combattere le orde
Cantando e piangendo: "Valhalla sto arrivando"

Avanziamo contro vento
Il nostro obbiettivo è la costa occidentale

Veniamo dalla terra del ghiaccio e della neve,
Del sole di mezzanotte dove sgorgano le fonti di acqua calda
Con quanta delicatezza i vostri campi così verdi
Possono sussurrare storie di sangue, di come abbiamo sedato
Le ondate di guerra.
Noi siamo i vostri padroni

Avanziamo contro vento
Il nostro obbiettivo è la costa occidentale

Così ora dovreste fermarvi e ricostruire le vostre rovine
Perchè la pace e la verità
possano vincere oltre il giorno
Della vostra sconfitta



Non so perchè ma l'accostamento mi piaceva.

Immagrant Song e Donna allo specchio.
Led zeppelin e Picasso

3 commenti:

Squilibrato ha detto...

Per ogni domanda ci sono almeno due risposte: una vera ed una falsa. Eppure sembra quasi che non si riesca più a formulare una domanda, per l'incapacità di dare risposte. e poi i sogni. Per alcuni non ci si vorrebbe svegliare.

Marta ha detto...

a volte gli opposto, o le cose apparentemente inincastrabili (vocabolo inesistente, ma basta che renda l'idea) sono le migliori insalate!!!!

comunque un po' esagerato come complimento, ma lo prendo bene, fasempre comodo un po' di stima per l'autostima!!!

a presto!

sospesanelviola ha detto...

forse è il momento di abbattere quel muro che cresce giorno dopo giorno...vedere la luce e respirare aria aiuta a renderci e sentirsi migliori!
ciao